Chi siamo

L’ Associazione Angeli di Ninfa con sede in Carmagnola (TO) , via Chiffi 25, nasce nel 2015 come gruppo di preghiera. In seguito i membri del gruppo, spinti dal desiderio di aiutare il prossimo decidono di organizzarsi in associazione che opera in ambito socio sanitario, in particolare operiamo a favore delle persone autistiche, in particolare quelle in condizione compromessa. Il nostro obbiettivo è favorire l’emergere degli aspetti di risorsa, valorizzare la loro sensibilità e le loro abilità organizzando diverse attività ed eventi che possano sostenere chi ne necessita verso l’autonomia e l’ inclusione sociale. La nostra Mission è divulgare corrette informazioni sull’Autismo, partendo dall’educazione dei più piccoli. Contribuiremo a far riconoscere l’Autismo come un diverso modo di percepire la realtà, non come disabilità. In caso di disabilità l’autismo, come la condizione Tipica, ne determina la manifestazione, ma esistono persone autistiche e tipiche che non sono disabili. Il nostro obiettivo è favorire la comprensione e il compromesso culturale tra neurotipici e Autistici.

Cos' è l' Autismo

L'Autismo è un disturbo dello sviluppo neurobiologico che impedisce a chi ne è affetto di interagire in maniera adeguata con le persone e con l'ambiente.

Questo disturbo si manifesta con un'ampia gamma di livelli di gravità, tuttavia tutti coloro che ne sono affetti presentano tipiche difficoltà in tre aree, la così detta triade autistica:

1) Alterazione e compromissione della qualità dell'interazione sociale

2) Alterazione e compromissione della qualità della comunicazione

3) Modelli di comportamento e interessi limitati, stereotipati e ripetitivi

Nella persona autistica il linguaggio non si sviluppa affatto o si sviluppa lentamente e in modo anomalo (incapacità di iniziare o sostenere una conversazione, uso stereotipato ed ecolalico del linguaggio).

La comunicazione è prevalentemente gestuale, scarsa la capacità d di attenzione. La persona  autistica trascorre la maggior parte del tempo da sola, impegnata in attività imitate e ripetitive; non fa amicizia con i coetanei dei quali non riesce a condividerne gli interessi, evita lo sguardo altrui, è incapace di utilizzare la gestualità e l'espressione facciale per regolare l'interazione sociale.

 Le persone con autismo spesso desiderano condividere il contatto oculare e apprendere e tollerare la vicinanza di altre persone, che il più delle volte ricercano, solo che la loro attenzione non è prioritariamente diretta verso gli stimoli sociali, come avviene in modo naturale nello sviluppo tipico. Per fare un esempio un’attività che stanno svolgendo li può portare a non prestare alcuna attenzione alla voce di una persona che li chiama

Inoltre  le persone autistiche devono affrontare non solamente problemi di attenzione verso il mondo esterno ma anche di comprensione empatica: vi sono grandi difficoltà per loro nel capire che cosa sentono, pensano, provano gli altri… . 

 Intervenire in ambito educativo-abilitativo nell’area della socializzazione delle persone con autismo richiede allora grande coerenza e sistematicità. Ogni persona è “unica”, non vi sono regole fisse che stabiliscano a quale abilità dare la priorità. Certo è che sono tutte intrecciate le une alle altre: la capacità di comprendere il comportamento degli altri permette di capire anche le regole basilari per condividere scambi sociali; capire la tempistica delle interazioni sociali dà chiarezza su “inizio” e “fine” di un’attività ma altresì sul rispetto dei turni, per arrivare a una sorta di flessibilità.

30 cose che devi sapere sull' Autismo

40 cose che devi sapere sull Asperger

 

Le nostre Attività

Rappresentazione all' Istituto G. Arpino di Sommariva    del Bosco CN

 

Progetto scuole

  • Informazione scuole materne e I grado. Dal mese di Settembre ci stiamo organizzando per portare nelle scuole, materne e di primo grado delle fiabe da noi elaborate sull’ Autismo, che verranno presto raccolte in un libro “ Una Vita Speciale”, accompagnata da una piccola rappresentazione teatrale per dar modo ai bambini di interagire tra di loro e con questo particolare argomento.

  • Teatro. 

Il teatro offre ai bambini con disturbi dello spettro autistico la possibilità di guardare alle esperienze di vita da un nuovo punto di vista, sociale e comunicativo, con lo scopo di favorire l’acquisizione di abilità verbali, creative ed empatiche nonché autoconsapevolezza e capacità di interazione.

  •  L’ associazione grazie alla collaborazione con i centri diurni delle varie province sta mettendo in scena una rappresentazione teatrale con ragazzi disabili una versione rivisitata de La Bella e la Bestia da presentare nelle scuole di I e II grado, nei centri per anziani, ecc.
  • Informazione scuole di II grado. Per quanto concerne la scuola di II grado il progetto prevede un intervento fatto in classe con i ragazzi per spiegare loro cosa sia l’ Autismo, la lettura di una delle storie scritte da noi relative l’ Autismo, l’ intervento di una consulente che ci permette di ampliare il discorso toccando anche il tema del Bullismo, infine, previa autorizzazione, una messa in scena della storia e un dibattito tra i ragazzi che verrà registrato e postato su Youtube e sui social proprio per andar a sensibilizzare e coinvolgere anche i più giovani, che rapprensetano gli adulti di domani e che sempre più frequentemente e in vari campi dovranno confrontarsi con le diverse raltà.

 

Creatività, Arte e Musica.

 

 

I benefici dell’ Art-terapia per i bambini e ragazzi autistici, così come attività di tessitura o creazione con la creta, sono innumerevoli.

L’ arte è da sempre un forma di auto-espressione e permette di comunicare con un canale del tutto diverso da quello delle parole, per tale motivo è particolarmente indicato per gli autistici; permette loro una maggiore interazione con gli altri oltre ad aumentare la loro autostima ed a essere un divertimento.

Andremmo a proporre attività come la pittura con le dita, sperimentando con materiali non strutturati, come sabbia o schiuma, e la creazione di propri strumenti musicali, utilizzati per migliorare l’esperienza sensoriale, e/o per creare opere d’arte.

Verà poi organizzata una mostra dei lavori realizzati.

Anche la musicoterapia ha un ruolo importante.

Il suono, la musica, il ritmo caratterizzano l’ambiente intrauterino e accompagnano tutto lo sviluppo del bambino facilitando e promuovendo la coordinazione, la regolazione, l’armonizzazione e la sintonizzazione con l’altro, oltre al suo sviluppo motorio, cognitivo e affettivo.

L’ Autistico mostra una certa propensione alla musica e questa gli permette l’espressione delle proprie emozioni, dei propri sentimenti e dei propri stati d’animo, attraverso un canale non verbale, e favorisce l’inizio di un processo di apertura al mondo esterno oltre a dargli serenità.

  • Lezioni di musica, in particolare strumenti a percussione.

  • Dal mese di Aprile 2018 è partito il Laboratorio del Battito per i ragazzi autistici del centro Villa Ottavia.

24 Novembre 2017 Carmangola - Concerto benefico con Povia, Controvento tribute Nomadi a presentare Daniele Gaeta

Carmagnola TO 29 Settembre 2017 - Presentazione ufficiale squadra ragazzi Autistici

Sport

 

Lo sport può aiutare molto bambini e ragazzi affetti dallo spettro autistico in quanto hanno bisogno di muoversi tanto. Lo Sport  consente di scaricare le energie ma il tutto va fatto con una persone conosciute e in modo strutturato tenendo conto delle caratteristiche dei ragazzi.

Lo  sport può essere una leva di inclusione sociale e di educazione all'autonomia.

L’autismo è una sindrome complessa che colpisce il cervello di un individuo, alterandone le abilità relazionali e la sua capacità di comunicare. Questa sindrome comporta gravi conseguenze a livello comportamentale, tra cui isolamento, gesti ripetitivi e stereotipati, ossessività. Lo sport, oltre a essere utile per la salute in generale, racchiude in sé aspetti neuro e psicomotori, educativi e ludici fondamentali per i ragazzi autistici perché ne favorisce l’autonomia, lo scambio interpersonale, il contatto con l’ambiente esterno e il rispetto delle regole.

Per questo motivo la nostra assciazione si è strutturata in questa direzione proponendo un programma sportivo su diversi fronti da proporre partendo dalle provincie di Torino e Cuneo per poi essere replicato nelle altre regioni Italiane, il tutto con la collaborazione con i centri sportivi e professionisti del settore oltre a terapisti per il supporto psicologico e comportamentale dei ragazzi e di chi li segue.

Il primo passo in questa direzione è stata la formazione di una squadra di calcio di ragazzi autistici in collaborazione con l’ USD di Salsasio di Carmagnola in provincia di Torino che ha fatto il suo primo allenamento l’ 11 Settembre; una seconda squadra è stata formata a Campobasso in Molise grazie alla referente regionale DiSoccio Giovanna e alla società Semi di Senape che si è allenata la prima volta il 22 Agosto.

Grazie alla collaborazione con l' ABC Basket Carmagnola a Febbraio 2018 è nata la squadra di Basket di ragazzi autistici. Gli allenamenti per chi volesse partecipare o assistere sono tutti i Mercoledì dalle ore 15:00 alle 17:00.

L' obbiettivo è riuscire a creare nel tempo, collaborando con le società sportive, una squadra in diversi comuni delle varie province così da creare un vero e proprio torneo, non solo in ambito calcistico ma se possibile anche in altri campi ( Basket Pallavolo Nuoto etc..

In fase di organizzazione una squadra di  rugby e la possibilità, grazie a diverse collaborazioni, di far fare ai ragazzi pattinaggio. 

IL MERCOLEDI' 06.03.2019

Lavoro autonomia

1.  Presso la nostra sede, la Bottega solidale Arcobaleno. I ragazzi Autistici con il nostro supporto saranno gli speciali commessi dello spaccio e venderanno articoli artigianali da loro prodotti variabili in base alle occasioni e alle stagioni (es. in primavera/estate potranno vendere i prodotti da loro coltivati quali frutta verdura o marmellate da loro prodotte).

Disponibili su ordinazione bomboniere per ogni occasione create e confezionate dai ragazzi autistici con la collborazione delle volontarie.

Ci trovate in

Via Chiffi, 25 10022 Carmagnola To

 

2.  Nell’ottica di aiutare le persone con autismo a socializzare, nasce l’idea di un progetto , rivolto a ragazzi Autistici adulti. I ragazzi coinvolti nel progetto sono circa una ventina ( quelli attualmente residenti a Villa Ottavia  Piobesi D’alba CN) ogni ragazzo partecipa a seconda delle proprie capacità e propri tempi.Il progetto consiste in serate  di cucina a tema ( serata della focaccia , serata della pizza , serata della spaghettata, ecc.. ) dove i primi protagonisti sono proprio i ragazzi autistici, sono loro che aiutano il pizzaiolo /cuoco  in cucina a tagliare , pulire e condire gli alimenti, sono loro che in base alle  proprie capacità servono i clienti al tavolo e fanno pagare il conto.Ovviamente le serate devono essere strutturate per dare sicurezza ai ragazzi  e fare in modo che in ogni momento sappiano esattamente cosa fare e con chi farlo.Le serate devono essere a prenotazione, per rendere l’ambiente il meno caotico possibile e i tavoli dovranno essere assegnati anticipatamente, ogni ragazzo dovrà sapere che quel determinato tavolo sarà quello dove lui porterà i piatti con le pietanze.I ragazzi saranno supportati passo dopo passo dai loro educatori di di riferimento e volontari che attraverso  l’utilizzo di agende iconiche e strutturazione dell’ambiente  li aiuteranno a portare  a termine le serate.Agli ospiti della serata verrà richiesto di “ non aver fretta “ ma di godersi il tempo della cena rispettando i tempi  dei ragazzi.

Le serate si terranno ogni ultimo Giovedi del mese ore 21:00, per tutto il 2018, presso il centro d' Incontro Bruno Longo in Piazza Vittorio 10 a Carmagnola Torino.

“IL BAULE DEI TESORI” libro di fiabe sulla bellezza della diversità, realizzato da Associazione Angeli di Ninfa Onlus, la dott.ssa Luisa Di Biagio e i ragazzi autistici

Il progetto Fiabe è interamente realizzato sulla base del volontariato, nessuno dei professionisti coinvolti ha percepito compensi per le molte ore di lavoro e l' impegno nel realizzarlo.

 

Si tratta di una raccolta di racconti tratti da storie vere ed elaborati in forma di favola che toccanona i temi della diversità e dell' inclusione, studiati in modo da arrivare ai bambini e agli educatori, siano essi genitori, docenti o altre figure professionali nella relazione di aiuto, come sputo di riflessione su elementi da collocare sulla scala dei valori.

Il progetto comprende:

 

- la realizzazione di audiolibri in cd indirizzati principalmente ai ragazzi con disabilità e autistici; file audio già disponibile gratuitamente sul sito https://reginadeicani.wixsite.com/ilbauledeitesori

 

- la realizzazione di dvd delle varie favole animate da disegni realizzati da una pittrice volontaria; quest' ultimo realizzato anche in versione LIS per non udenti

 

- la realizzazione del libro in formato cartaceo

 

Il libro verrà utilizzato nelle sue diverse forme per svolgere degli incontri info/formativi all' interno dei vari istituti scolastici, con letture animateper favorire l' accoglienza dei bambini e la partecipazione attiva all' iniziativa.

Nel suo passaggio successivo, pensato per alunni più maturi,  il progetto prevede incontri in classe e confronto con i ragazzi per spiegare loro cosa sia l' autismo; lettura dei brani e dicussione, incontri con un professionista che permetterà di ampliare il discorso toccando anche il tema del bullismo.

Successivamente alcune fiabe verranno utilizzate per inscenare rappresentazioni teatrali con i ragazzidisabili da noi seguiti; tali rappresentazioni verranno portate negli istituiti scolastici interessati, nei centri per anziani, nei comuni etc.

Luisa Di Biagio, ChpPsychol, Membro Accreditato della BPS (British Psychological Society), Psicologa, Counselor, Esperta di Educazione e Consulenza Sessuale, Etologa, Esperta di relazione uomo-animale ed esperta di Autismo, Relatore e Formatore in contesti nazionali e internazionali, Autore di numerose pubblicazioni e Attivista per i Diritti delle Persone Autistiche.Con la collaborazione dei ragazzi Autistici: Emilia Bucolo, Alberto Varni, Giacomo Satta, Andrea Romeo, Lucia Peracchi, Mario Elli , Sara Racca, Roberto Portonero, Tommaso Porta, Luca Tonon, Giorgio Revalor

Il casale dei Luoghi Luda alle porte di Carmagnola To dove sorgerà il Villaggio Ninfa

 

Progetto per il “Dopo di Noi” il Villaggio Ninfa.

Una delle priorità della nostra Associazione è la costruzione del villaggio per Autistici, che sorgerà a Carmagnola (TO), e che permetterà loro anche di lavorare secondo le proprie attitudini e potenzialità.

L’ idea è quella di creare una Casa Fattoria, in cui gli ospiti impareranno a diventare gradualmente autonomi, con un continuo contatto con MADRE NATURA, attraverso diverse attività che vanno dalla piccola coltivazione di un orticello, alla preparazione di prodotti alimentari, sino al settore commerciale, con l’apertura di una piccola bottega per la vendita dei prodotti da essi confezionati.

Nella FARM-COMMUNITY verrà appreso come allevare gli animali, coltivare la terra e svolgere diverse attività manuali, volte a stimolare la creatività del singolo, come creazioni tessili, pittoriche e di falegnameria, nonché a sviluppare la determinazione del se, anche tramite laboratori teatrali.

Inoltre, il progetto nasce per venire incontro all’enorme interrogativo che affligge i genitori dei ragazzi autistici: “cosa ne sarà di mio figlio, dopo di me?”: uno dei nostri obbiettivi cardine è quello di far crescere ed acquisire una progressiva indipendenza dalla famiglia di origine, in vista del “DOPO DI LORO”.

Nella struttura, gli ospiti riceveranno il supporto di specialisti del settore, che li aiuteranno a relazionare fra loro, e ad interagire socialmente e professionalmente con il mondo esterno, infatti, una volta raggiunto lo sviluppo del loro talento individuale, saranno inseriti professionalmente nel settore da loro scelto, in una delle attività della COMMUNITY.

Il villaggio sorgerà in un casolare donatoci dal Conte Luda alle porte di Carmagnola TO; il casale da ristrutturare prevede la creazione, su due livelli, di camere per ospitare un totale di 24 ragazzi, una cucina, la sala mensa, una Sensory Room, sale comuni, infermeria, un mini market gestito da loro e nel quale venderanno i loro prodotti, un bar e una biblioteca gestiti dai ragazzi, una palestra per attività sportive un area dedicata al teatro/musica/arte, una foresteria per i genitori e parenti ospiti; il villaggio sarà dotato inoltre di ampio cortile e spazi riservati alla coltivazione di ortaggi e verdura, un frutteto (già presente nell’ area) ed inoltre spazi che ospiteranno animali per la pet terapy e non solo.